Questo sito nasce con l'intento di divulgare informazioni relative ad Osteno. Il comune di Claino con Osteno si trova in provincia di Como, sul lago di Lugano (link Googlemap). Per contattare gli autori, scrivete a: info@osteno.it
Una misteriosa lastra funeraria
Sulla facciata della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo in Osteno (CO), luogo di nascita di Andrea Bregno, sono presenti due lastre funerarie. Su una di queste lastre, incisa in pietra peperino di Viterbo, è registrata la morte di un bimbo di nome Giulio, ma non viene indicato né il cognome, né alcuna data.
"SIC CITO CRVDELE RVPISTIS STAMINA PARCAE / IVLIVS HIC LACTENS AT QVE INFANS LAVREA DORMIT / HI COELO IVNCTI LETANTVR CORPORA QVAMQVAM / GERMANA HOC SACRO CONDVNTVR TECTA SEPVLCRO / QVOD PIA PRO DONO CONFECIT IVLIA MATER"
Per qualche imprecisata ragione, il testo è incompleto ed occupa solamente la parte superiore della lastra. La qualità dell’iscrizione è straordinaria visto il tipo della pietra, incidere lettere così piccole (alte 14 mm) su un tale supporto sarebbe difficile ancor oggi.
Per la qualità delle lettere e dell’incisione e per il tipo di pietra utilizzato, l’iscrizione non è stata eseguita sul luogo, ma altrove per essere successivamente trasportata ad Osteno. Il rapporto fra il Bregno e la chiesa, dove è custodito il suo tabernacolo e la Madonna con Bambino, suggerisce che la sua bottega abbia eseguito l’incisione, mentre le caratteristiche specifiche delle lettere scolpite, indicano in Sanvito l’esecutore del disegno. In base allo stile delle lettere, l’iscrizione è stata eseguita fra il 1477 e il 1490. Il rapporto tra Bregno e il piccolo Giulio (o sua madre Giulia, citata anch’essa nell’iscrizione) devono essere stati molto importanti avendo portato non solo a questa commissione, ma avendo impegnato nel lavoro lo stesso Bregno e il suo migliore incisore di lettere. Solo ulteriori ricerche negli archivi diocesani della Pieve di Porlezza, ora conservati a Milano, potrebbero risolvere il mistero di questa lastra.
Informazioni riprese da: Starleen K. Meyer e Paul Shaw Towards a New Understanding of the Revival of Roman Capitals and the Achievement of Andrea Bregno, in “Andrea Bregno” AA.VV. M&M editore, Firenze 2008, pp 303-304.
Sulla facciata della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo in Osteno (CO), luogo di nascita di Andrea Bregno, sono presenti due lastre funerarie. Su una di queste lastre, incisa in pietra peperino di Viterbo, è registrata la morte di un bimbo di nome Giulio, ma non viene indicato né il cognome, né alcuna data.
"SIC CITO CRVDELE RVPISTIS STAMINA PARCAE / IVLIVS HIC LACTENS AT QVE INFANS LAVREA DORMIT / HI COELO IVNCTI LETANTVR CORPORA QVAMQVAM / GERMANA HOC SACRO CONDVNTVR TECTA SEPVLCRO / QVOD PIA PRO DONO CONFECIT IVLIA MATER"
Per qualche imprecisata ragione, il testo è incompleto ed occupa solamente la parte superiore della lastra. La qualità dell’iscrizione è straordinaria visto il tipo della pietra, incidere lettere così piccole (alte 14 mm) su un tale supporto sarebbe difficile ancor oggi.
Per la qualità delle lettere e dell’incisione e per il tipo di pietra utilizzato, l’iscrizione non è stata eseguita sul luogo, ma altrove per essere successivamente trasportata ad Osteno. Il rapporto fra il Bregno e la chiesa, dove è custodito il suo tabernacolo e la Madonna con Bambino, suggerisce che la sua bottega abbia eseguito l’incisione, mentre le caratteristiche specifiche delle lettere scolpite, indicano in Sanvito l’esecutore del disegno. In base allo stile delle lettere, l’iscrizione è stata eseguita fra il 1477 e il 1490. Il rapporto tra Bregno e il piccolo Giulio (o sua madre Giulia, citata anch’essa nell’iscrizione) devono essere stati molto importanti avendo portato non solo a questa commissione, ma avendo impegnato nel lavoro lo stesso Bregno e il suo migliore incisore di lettere. Solo ulteriori ricerche negli archivi diocesani della Pieve di Porlezza, ora conservati a Milano, potrebbero risolvere il mistero di questa lastra.
Informazioni riprese da: Starleen K. Meyer e Paul Shaw Towards a New Understanding of the Revival of Roman Capitals and the Achievement of Andrea Bregno, in “Andrea Bregno” AA.VV. M&M editore, Firenze 2008, pp 303-304.
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